Festivaletteratura a Mantova

fjsLa chermesse sarà aperta dal nuovo libro di Larsson. Presenti la nipote di Virginia Woolf, la moglie di Saramago e i Bertolucci.

Lo svedese Bjorn Larsson con il suo nuovo romanzo ‘I poeti morti non scrivono gialli’, in uscita per Iperborea il 5 settembre, e letture di Don Andrea Gallo da Instant book (Chiarelettere) con brani scelti da Gramsci, Don Milani e La Boetie, apriranno il 7 settembre il Festivaletteratura di Mantova. La chiusura, l’11 settembre, è dedicata a ‘Dieci anni dopo-incontro sul post 11 settembre’ di William Langewlesche e Lucio Caracciolo con Enrico Franceschini. E’ atteso gli ultimi giorni del festival, ma non ancora confermato, anche il grande Jean-Jacques Sempe’ per parlare del Piccolo Nicholas e del suo libro ‘Sempe’ a New York’ (Donzelli) con centouno copertine e vignette realizzate per il New Yorker, dal 1978 al 2009. E Robert Harris con il nuovo romanzo in anteprima mondiale ‘L’indice della paura’ (Mondadori). Quasi 300 gli eventi dell’edizione 2011, nonostante il taglio dei fondi del comune che ha dimezzato il suo contributo, e poco meno di 400 gli autori da tutto il mondo che saranno protagonisti di incontri ed eventi nel numero record di oltre 40 luoghi ufficiali aperti quest’anno. Anche i balconi di alcuni palazzi del centro storico schiudono i battenti per ospitare i pensieri di Alessandro Bergonzoni ”defenestrato”. Grande attesa per l’arrivo di Pilar del Rio Goncalves, moglie del Premio Nobel Jose Saramago, che presentera’ con Luciano Minerva e Silvio Perrella, ‘Jose’ e Pilar’ (Feltrinelli Real Cinema) di Miguel Goncalves Mendes, il dvd sui giorni del loro amore, proiettato per la prima volta al Festivaletteratura. In uscita il 7 settembre, il film è in cofanetto con un libro che comprende anche articoli firmati fra gli altri da Roberto Saviano e Maurizio Maggiani, dedicati allo scrittore Premio Nobel, morto il 18 giugno del 2010.

Per la prima volta a Mantova anche la nipote di Virginia Woolf, Angelica Garnett, a cui il festival dedica un omaggio, con il suo nuovo quartetto di storie ‘La verita’ nascosta’ (La Tartaruga). Fra gli eventi, l’incontro con Bernardo e Giuseppe Bertolucci che ricordano il padre, il poeta Attilio Bertolucci, intervistati da Corrado Augias. A Mantova Greil Marcus, il critico musicale che firma il libro dell’anno su ‘Bob Dylan scritti 1968-2010’ (Odoya) con prefazione di Riccardo Bertoncelli e un contributo di Carlo Feltrinelli. In arrivo anche Serena Dandini della quale Rizzoli ha pubblicato il fortunato ‘Dai diamanti non nasce niente’ e per la filosofia è attesa Roberta De Monticelli. Fra gli ospiti principali – dopo la defezione, per problemi familiari, dell’annunciato gigante del poliziesco Don Winslow – ci saranno: il recente vincitore del Booker Prize Howard Jacbson, lo svedese Jonas Jonasson in duetto con Giorgio Faletti e lo svizzero Martin Suter. Fra gli esordienti di spicco Tea Obreht, 26 anni di Belgrado, che vive negli Stati Uniti, vincitrice dell’Orange Prize 2011 con ‘L’amante della tigre’ (Rizzoli)e la nostra Viola Di Grado, vincitrice con ‘Settanta acrilico trenta lana’ (E/O) del Premio Campiello Opera Prima, che sarà protagonista anche di uno spettacolo con Ares Tavolazzi degli Area. Fra i big italiani Alessandro Baricco in un appuntamento dedicato a Walter Benjamin, Margaret Mazzantini, Erri De Luca, Simonetta Agnello Hornby, Christian Frascella e Vincenzo Latronico. Il giallo e il noir vedono il maestro del nuovo thriller britannico Robert J. Ellory con il nuovo ‘Un semplice atto di violenza’ (Giano), presentato da Carlo Lucarelli e fra gli italiani Donato Carrisi con il romanzo fresco di stampa ‘Il tribunale delle anime’ (Longanesi), che darà vita con Luca Crovi ad un evento spettacolo. Tornano il Vocabolario Europeo e la Biblioteca di fantascienza di Tullio Avoledo che ospitera’, fra gli altri, il russo Dmitry Glukhovsky, famoso per la trasposizione in videogames dei suoi romanzi. Particolare attenzione, tra web, piazza e libertà, alle voci del mondo arabo con fra gli ospiti Hisham Matar, Booker Prize nel 2006 di cui esce ‘Anatomia di una scomparsa’ (Einaudi), nei giorni del festival e alcuni blogger fra cui l’egiziano Wael Abbas e il direttore delle news di Al Jazeera, Mostefa Souag. Infine, Peppe Servillo porta a Mantova le canzoni del Clan di Celentano.

Fonte: rai.it

Pin It on Pinterest

Share This